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Consigli generali se assisti un soggetto anziano

Oltre all’apporto di nutrienti adeguato, alla postura corretta durante il pasto, accudire un soggetto anziano, soprattutto se non indipendente, richiede l’utilizzo di particolari accortezze

CONSIGLI GENERALI

RIMANERE SVEGLI E VIGILI

rimanere svegli e vigili

 

Far mangiare l’assistito solo se completamente sveglio e fare in modo che rimanga sveglio e vigile durante tutto il pasto.

EVITARE DISTRAZIONI

Evitare distrazioni

 

Mangiare senza avere intorno distrazioni, permette di concentrarsi più facilmente sulla deglutizione. Consumate quindi i pasti in un ambiente tranquillo, silenzioso e privo di distrazioni (radio o TV)

METTERSI DAVANTI AL SOGGETTO

Mettersi davanti al soggetto

 

In caso di bisogno di aiuto per mangiare, la persona che sta aiutando dovrebbe essere di fronte al soggetto con disfagia, e più in basso rispetto al sedile della sedia, o porgendo il cibo dal basso, per favorire l’abbassamento del mento per proteggere sempre le vie aeree

PICCOLI MORSI E SORSI

Piccoli morsi e sorsi

 

Preparare piccoli bocconi di cibo e far bere a piccoli sorsi. Inoltre non mettere più cibo in bocca fino a quando non si ha inghiottito il precedente boccone.

NON PARLARE

Non parlare

 

Non far parlare l’assistito mentre mangia. Mentre si parla, l’epiglottide apre le vie respiratorie, rendendo più facile che cibo e bevande vadano di traverso.

NON SDRAIARSI APPENA MANGIATO

Non sdraiarsi appena mangiato

 

Fare in modo che l’assistito mantenga la posizione seduta per almeno 30 minuti dopo la fine del pasto, per ridurre la possibilità di reflusso gastro-esofageo.

Controllare periodicamente il peso corporeo, in caso di dimagrimento non voluto, e consultare il medico curante nel caso notiate comportamenti insoliti del vostro assistito.