Effetto della immunonutrizione preoperatoria sugli esiti postoperatori a breve termine in pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo

I benefici dell’immunonutrizione in chirurgia oncologia maggiore del distretto testa-collo: riduzione delle complicanze sul sito chirurgico e del tempo di degenza.

Aeberhard C, Mayer C, Meyer S, Mueller SA, Schuetz P, Stanga Z, Giger R
Effect of preoperative immunonutrition on postoperative short-term outcomes of patients with head and neck squamous cell carcinoma. Head & Neck. 2018; 1–11

PREMESSA I pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo (HNSCC) presentano spesso uno stato di malnutrizione e immunosoppressione, con la possibile conseguenza di un aumento dell’incidenza di complicanze locali e generali e di una maggiore durata dell’ospedalizzazione. In situazioni critiche causate dalla malattia di base o dall’intervento chirurgico, la somministrazione di adeguate quantità di specifici nutrienti, come arginina, nucleotidi e acidi grassi ω-3, ha dimostrato di migliorare la risposta immunitaria perioperatoria.

METODI Sono stati valutati retrospettivamente gli outcome a breve termine prima e dopo l’introduzione dell’immunonutrizione preoperatoria. Un comitato multidisciplinare di esperti oncologi ha valutato gli esiti del trattamento, confrontando tramite modelli di regressione la lunghezza del ricovero (Length of Stay, LOS), la presenza di infezioni locali e le complicanze generali nei due gruppi di pazienti.

Aeberhard C et al.
Head & Neck. 2018; 1–11

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Risultati

Sono stati valutati 411 pazienti sottoposti ad intervento chirurgico per HNSCC, di cui 202 trattati con immunonutrizione preoperatoria e 209 controlli. Nei pazienti che avevano ricevuto l’immunonutrizione, la lunghezza del ricovero (endpoint primario) è risultata significativamente minore (mediana 6 giorni vs 8 giorni, p<0,001); il nume- ro complessivo di complicanze non è risultato diverso nei due gruppi (33,7% vs 34,4%), ma il tasso di infezioni locali si è significativamente ridotto (7,4% vs 15,3%; OR 0,30; p=0,006) nei pazienti che avevano ricevuto l’immunonutrizione preoperatoria. L’analisi per sottogruppi ha dimostrato effetti più pronunciati nei pazienti precedentemente sottoposti a chemioradioterapia (CRT) e a chirurgia estesa.

DURATA DELL’OSPEDALIZZAZIONE - ANALISI PER SOTTOGRUPPI

Sottogruppi

Controllo
N. di pazienti (%)

Immunonutrizione

N. di pazienti (%)

OR espressa in giorni

p

N. pazienti totali

209

202

-5,65

 

Chemioradioterapia sì

27 (12,9)

44 (21,8)

-20,24

<0,001

Chemioradioterapia no

182 (87,1)

158 (78,2)

-3,40

Chirurgia localizzata

167 (79,9)

145 (71,8)

-3,35

<0,001

Chirurgia maggiore

42 (20,1)

57 (28,2)

-16,62

complicanze oncologia

Conclusioni

In pazienti sottoposti a chirurgia elettiva per HNSCC, è stato osservato un significativo beneficio con l’immunonutrizione preoperatoria, che ha permesso di ridurre la lunghezza del ricovero e la percentuale di infezioni della ferita e di complicanze locali, il che può avere importanti benefici economici.

 

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