L’immunonutrizione migliora le capacità funzionali nei pazienti con carcinoma della testa e del collo ed esofagei sottoposti a radiochemioterapia: uno studio clinico randomizzato

L'obiettivo di questo studio è esplorare l’effetto di un programma di immunonutrizione con dieta arricchita di arginina, acidi grassi omega-3 e nucleotidi, sullo stato nutrizionale dei pazienti.

Background e obiettivi

La malnutrizione è frequente nei pazienti con carcinoma della testa e del collo (HN) ed esofageo e viene aggravata dalla radiochemioterapia (RCT), aumentando morbilità e mortalità e la tossicità del trattamento. 

L’obiettivo dello studio era esplorare l’effetto di un programma di immunonutrizione consistente in una dieta arricchita di arginina, acidi grassi omega-3 e nucleotidi, sullo stato nutrizionale e la capacità funzionale di pazienti con carcinoma HN o dell’esofago, sottoposti a RCT.

Metodi

37 pazienti sono stati randomizzati in uno studio clinico in doppio cieco. Da 5 giorni prima e fino alla fine della RCT (5-7 settimane) i pazienti hanno ricevuto una nutrizione enterale immunomodulante (IEN) o una nutrizione enterale standard (SEN) isoazotata isoenergetica. 

Sono stati registrati i parametri antropometrici, l’indice di rischio nutrizionale (NRI), l’albumina sierica, la capacità antiossidante plasmatica e la capacità funzionale tra l’inizio e la fine della RCT.

Vasson M-P et al
Immunonutrition improves functional capacities in head and neck and esophageal cancer patients undergoing radiochemotherapy: a randomized clinical trial

Clin Nutr. 2014 Apr; 33(2): 204-10. doi: 10.1016/j.clnu.2013.06.008. Epub 2013 Jun 20.

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RISULTATI  

  • Nei pazienti sottoposti a IEN è stato osservato un aumento significativo del peso corporeo totale (+2,1 ± 3,1 kg).
  • Contemporaneamente, nei pazienti malnutriti con IEN sono migliorati anche l’albuminemia e l’NRI. 
  • La capacità antiossidante plasmatica è aumentata (+100 +/-13 μM EqTrolox) nei pazienti con IEN. 
  • La capacità funzionale misurata con il WHO Performance Status e l’indice di Karnofsky si è mantenuta nei pazienti IEN ma si è significativamente ridotta nei pazienti SEN.

 

CONCLUSIONI

Questi dati preliminari mostrano che l’immunonutrizione potrebbe migliorare lo stato nutrizionale  e la capacità funzionale nei pazienti con carcinoma HN o carcinoma esofageo, sottoposti a RCT.