Revisione e metanalisi degli effetti degli interventi di nutrizione orale sugli outcome clinici e nutrizionali in corso di chemio(radio)terapia

Questa metanalisi ha l’obiettivo di analizzare le evidenze da RCT condotti in pazienti sottoposti a chemio(radio)terapia (CRT) per valutare gli effetti degli interventi di nutrizione orale (ONS) su una serie di parametri nutrizionali e clinici.

Premessa

La malnutrizione correlata a malattia oncologica si sviluppa con una frequenza dal 30 al 90% in funzione della sede del tumore, dello stadio della malattia e del trattamento.
Questa metanalisi ha l’obiettivo di analizzare le evidenze da RCT condotti in pazienti sottoposti a chemio(radio)terapia (CRT) per valutare gli effetti degli interventi di nutrizione orale (ONS) su una serie di parametri nutrizionali e clinici.

Risultati

Sono stati valutati in totale 12 articoli relativi a 11 RCT, per un totale di 1350 pazienti, con tumori del polmone (N = 3), del tratto GI (N = 2) o in entrambe le sedi (N = 3). La metanalisi ha mostrato un beneficio complessivo degli interventi nutrizionali sul peso corporeo in corso di CRT.

Le analisi di sottogruppo hanno evidenziato un effetto significativo solo per gli interventi con ONS ad alto contenuto proteico arricchiti con n-3-PUFA rispetto ai controlli con isocalorie.

Questo tipo di intervento ha attenuato la perdita di massa magra e migliorato alcuni domini della qualità della vita.

de van der Schueren MAE et al
Systematic review and meta-analysis of the evidence for oral nutritional intervention on nutritional and clinical outcomes during chemo(radio)therapy: current evidence and guidance for design of future trials.

Ann Oncol. 2018 May 1; 29(5): 1141-1153

Contenuto riservato agli utenti registrati.

Metanalisi degli effetti dei supplementi nutrizionali arricchiti in acidi grassi omega-3 sul peso corporeo

tabella_Pufa

 

CONCLUSIONI

Questa review sistematica evidenzia in generale un effetto positivo della dietoterapia sull’andamento ponderale nel corso di chemio(radio)terapia. L’analisi per sottogruppi evidenzia come questi risultati siano in particolare determinati da ONS iperproteici arricchiti in acidi grassi polinsaturi, suggerendo i benefici di un trattamento mirato alle alterazioni metaboliche.

ll counseling dietetico o i supplementi ipercalorici sono risultati meno efficaci, probabilmente per elevato deficit calorico cumulativo, nonostante il trattamento nutrizionale.

Si sottolinea la necessità di studi randomizzati controllati ben disegnati per determinare l’effetto del trattamento nutrizionale sull’andamento clinico, con particolare focus sulla copertura dei fabbisogni nutrizionali fornendo i giusti nutrienti, come parte di un supporto olistico al paziente.