Epidemiologia e inquadramento patologico della Fragilità

La sarcopenia, cioè la perdita della massa e forza muscolare, è caratteristica progressiva dell’aumento dell’età.

La sarcopenia è considerata la caratteristica principale della fragilità, ma non è facile ricavare dati epidemiologici precisi su quest'ultima, a causa dei diversi criteri utilizzati per definirla.
L’analisi dello studio SHARE (Survey of Health, Aging and Retirement in Europe), condotto in 10 Paesi europei fra soggetti over 65, ha stimato una prevalenza globale media del 17% di pazienti fragili con notevoli differenze tra i paesi del Nord e del Sud Europa (si va da un minimo del 5,8% in Svizzera al 27% in Spagna).
 

Tratto da Linee guida sulla Fragilità nell'anziano

In Italia, tra gli ultra 65enni la prevalenza è del 14,3% (che aumenta al 23% se vengono inclusi anche i pazienti disabili). La prevalenza inoltre sale a circa il 50% se si includono i pre-fragili, cioè che presentano solo 1-2 fattori di rischio. (1)

La sarcopenia, cioè la perdita della massa e forza muscolare, caratteristica progressiva dell’aumento dell’età, è considerata la caratteristica principale della Fragilità (2, 3). Lo stress, acuto e cronico, la depressione, i bassi livelli di attività e la diminuzione dell’apporto proteico e di micronutrienti nella dieta, possono scatenare e accelerare la Fragilità (4). Altre concause di Fragilità sono: isolamento sociale, abuso di alcoolici, fumo, malattie croniche e polifarmacoterapia (5).

FENOTIPO DEL PAZIENTE FRAGILE*
MANIFESTAZIONI DETTAGLI
Perdita di peso >5% negli ultimi 12 mesi
Affaticamento Senso di spossatezza almeno 3 gg/settimana
Riduzione della forza muscolare (hand-grip) M <5,85Kg kg F<3,37kg risp.
Ridotta attività fisica Valutabile con questionario PASE
Diminuita velocità del cammino 5m tempo>7"

*Fragilità con almeno 3 manifestazioni presenti (6)

In conclusione, la letteratura concorda nell’identificare nella Fragilità una situazione biologica caratterizzata da riduzione delle risorse e delle resistenze agli stress, provocata dal declino funzionale globale di più sistemi fisiologici (6), tale da determinare ospedalizzazione e mortalità.

 

Bibliografia 

  1. Santos-Eggimann B et al. Prevalence of frailty in middle-aged and older community-dwelling Europeans living in 10 countries. Journals of Gerontology. Series A: Biological and Medical Sciences 2009 Jun; 64(6): 675-81; Epub Mar 10, 2009 
  2. Morley JE et al. Sarcopenia. Journal of Laboratory and Clinical Medicine; 137: 231-243; 2001 
  3. Rolland Y et al. Sarcopenia: Its assessment, etiology, pathogenesis, consequences and future perspectives. J Nutr Health Aging; 12(7): 4334-50; 2008 
  4. Fried LP et al. Frailty and failure to thrive. In W. R. Hazzard et al. (Eds.), Principles of geriatric medicine and gerontology (4th ed., pp. 1387-1402). New York: McGraw-Hill; 1999
  5. Strawbridge WJ et al. Antecedents of frailty over three decades in an older cohort. Journals of Gerontology. Series B: Psychological and Social Sciences; 53(1): S9-S16; 1998
  6. Fried LP et al. for the Cardiovascular Health Study Collaborative Research Group. Frailty in older adults: Evidence for a phenotype. Journals of Gerontology. Series A: Biological and Medical Sciences 56:M146-M157; 2001