Malnutrizione e sarcopenia post-stroke

Un precoce e adeguato supporto nutrizionale durante la fase acuta e poi riabilitativa è in grado di migliorare l’outcome clinico, funzionale e cognitivo dei pazienti a rischio di malnutrizione/malnutriti e/o sarcopenici.

Il paziente anziano con stroke è spesso malnutrito al momento del ricovero a causa di preesistente disfagia. Dato che lo stato nutrizionale tende in genere a peggiorare durante il ricovero ospedaliero, bisogna valutarlo periodicamente e attentamente durante l’ospedalizzazione e alla dimissione. La prevalenza di disfagia è molto alta sia nella fase acuta dello stroke sia durante la riabilitazione, soprattutto se valutata con metodi strumentali, mentre diminuisce al follow up a 6 mesi. La malnutrizione conseguente a disfagia è a sua volta causa di sarcopenia che diventa il substrato biologico della fragilità dell’anziano  

Oltre a questi punti, il Dott. Riso nelle seguenti slide, spiega i meccanismi e le caratteristiche con cui s’instaura la sarcopenia stroke-correlata, qual è la sua prevalenza e fisiopatologia. Ne spiega poi i criteri diagnostici e l’importante ruolo di un adeguato supporto nutrizionale per migliorare gli esiti clinico, funzionale e cognitivo del paziente dopo uno stroke.

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Dott. Sergio Riso
Struttura Complessa Scienza dell’Alimentazione e Dietetica Azienda Ospedaliero - Universitaria «Maggiore della Carità» Novara

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