Come migliorare la performance sportiva e la fase di recupero con la terapia enzimatica

Unire esercizi di recupero a un adeguato trattamento nutrizionale è importante per prevenire i rischi da sovrallenamento.

La ‘’sindrome da sovrallenamento’’ è un’eventualità relativamente rara nello sportivo, ma è difficile da diagnosticare perché può portare a diversi sintomi fisici e psichici aspecifici e difficili da individuare precocemente.

La fase di recupero al termine di un allenamento intenso è essenziale, ma anche il ricorso a una specifica supplementazione nutrizionale a base di specifici enzimi e flavonoidi può contribuire a gestire infiammazioni, gonfiori e dolori muscolari e articolari. 

Recenti studi clinici hanno evidenziato le proprietà antinfiammatorie, antiedema e antiossidanti di sostanze come bromelina, tripsina, rutina che, agendo in sinergia nella terapia enzimatica e non provocando effetti collaterali, si sono rivelate un valido supporto ai FANS.

La seguente infografica spiega in modo semplice al paziente come gestire l’affaticamento fisico, chiarendo a cosa serve la terapia enzimatica.

Emanuele Pavesio (1); Davide Allegri (2)
(1) Dietista specializzato in nutrizione sportiva;
(2) Consulente scientifico.

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