Il riconoscimento precoce della disfagia orofaringea

Distinguere il tipo di disfagia, conoscerne i sintomi e le cause, valutarne il rischio attraverso esami obiettivi, sono passaggi fondamentali per una diagnosi precoce di questa condizione clinica, al fine di contenerne le possibili complicanze.

La disfagia ha un elevato impatto sociale, sanitario ed economico. Una gestione inadeguata del paziente disfagico porta a gravi conseguenze, come malnutrizione, disidratazione, polmoniti, declino funzionale, ecc.
Nella seguente presentazione, il Dottor Ubaldi spiega quando sospettare la disfagia, come svolgere l’esame obiettivo e verso quale iter diagnostico e gestionale indirizzare il paziente a rischio disfagia.
Tra i temi trattati: come distinguere le forme di disfagia, i sintomi da non confondere, le principali cause, ecc.

Questi i temi trattati:

  • Definizione di disfagia
  • L’importanza della diagnosi precoce 
  • Come distinguere le due forme di disfagia
  • I sintomi da non confondere con disfagia
  • Principali cause della disfagia orofaringea
  • Farmaci che possono causare disfagia
  • Quando sospettare la disfagia
  • L’esame obiettivo
  • Valutazione del rischio disfagia
  • L’iter diagnostico del paziente a rischio
  • Valutazione dello stato nutrizionale e rischio “fragilità”
  • Iter gestionale iniziale in caso di sospetta disfagia

 

Enzo Ubaldi
Medico di Medicina Generale. Specialista in Gastroenterologia e Scienza dell’Alimentazione

Contenuto riservato agli utenti registrati.

    Di seguito, usa la barra di scorrimento laterale per leggere tutte le slide.

    Se vuoi salvare o stampare la presentazione SCARICA PDF

    Current View