Screening delle capacità deglutitorie

L’individuazione del paziente sospettato di disfagia viene effettuato dal medico curante durante l'esame obiettivo.

La diagnosi viene effettuata in base al rilievo di alcuni “campanelli d’allarme” e di particolari sintomi rilevati durante l’esame obiettivo. In caso di dubbi, è comunque consigliabile effettuare un'attenta valutazione delle capacità deglutitorie del paziente, tramite uno screening costituito da 4 fasi principali.

STEP I 

Valutare se il paziente è sveglio e vigile, se riesce a controllare la saliva e di collaborare. 

STEP II

Valutare se il paziente presenta una tosse volontaria o riflessa efficace, riesce a leccarsi le labbra, respira senza difficoltà e ha una voce normale.

STEP III

Valutazione dell’igiene orale.

STEP IV - TEST DEL BOLO D’ACQUA

Il test del bolo d’acqua è attuabile anche in ambulatorio o al domicilio del paziente ha la capacità di individuare soggetti a rischio di inalazione, il che lo rende utilizzabile nella valutazione delle disfagie su base neurologica in senso lato.

Dott. Massimo Spadola Bisetti
Specialista in Foniatria, Audiologia ed Otorinolaringoiatria

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CAPACITÀ DI INDIVIDUARE SOGGETTI A RISCHIO INALAZIONE

Sensibilità > 70%
Specificità 22-66%

 

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