L’immunonutrizione preoperatoria riduce le complicanze postoperatorie modulando la produzione di prostaglandina E2 e la differenziazione delle cellule T in pazienti sottoposti a pancreatoduodenectomia

L’endpoint primario dello studio è il tasso di complicanze infettive, mentre l’endpoint secondario è la risposta immunitaria.

Premessa

L’immunonutrizione riduce l’infiammazione perioperatoria sistemica e le complicanze postoperatorie in pazienti sottoposti a chirurgia addominale maggiore. Questo studio prospettico randomizzato è stato condotto per studiare l’effetto dell’immunonutrizione preoperatoria sulle complicanze, e il ruolo della prostaglandina E2 (PGE2) sulla differenziazione delle cellule T in pazienti sottoposti a un intervento chirurgico gravemente invasivo.

Metodi

In questo studio sono stati arruolati pazienti candidati a pancreatoduodenectomia, che sono stati randomizzati in due gruppi: il gruppo immunonutrizione (n=25) ha ricevuto una supplementazione orale contenente arginina, acidi grassi ω-3 e RNA per 5 giorni prima dell’intervento, oltre a una riduzione del 50% dell’apporto nutrizionale abituale; il gruppo di controllo (n=25) ha seguito l’alimentazione abituale prima dell’intervento chirurgico. Tutti i pazienti hanno ricevuto un’infusione enterale postoperatoria di una formulazione standard in ragione di 25 kcal/kg/giorno. L’endpoint primario era il tasso di complicanze infettive, mentre l’endpoint secondario era la risposta immunitaria.

Aida T et al
Preoperative immunonutrition decreases postoperative complications by modulating prostaglandin E2 production and T-cell differentiation in patients undergoing pancreatoduodenectomy

Surgery. 2014 Jan; 155(1): 124-33

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Risultati  

Nel gruppo immunonutrizione la percentuale e la gravità delle complicanze infettive sono risultate inferiori (28% vs 60%, p=0,023), e le complicanze totali meno gravi rispetto al gruppo controllo.
Nel gruppo immunonutrizione sono stati registrati maggiori livelli di espressione del mRNA dei linfociti T-bet al giorno +3 (0,07±0,01 vs 0,04±0,00, p<0,05), e un più alto livello sierico di acido eicosapentaenoico e del rapporto acido eicosapentaenoico/acido arachidonico.
Nel gruppo immunonutrizione sono stati rilevati livelli di PGE2 plasmatici inferiori rispetto al gruppo di controllo (p<0,05).

Conclusioni

Nei pazienti sottoposti a pancreatoduodenectomia, l’immunonutrizione preoperatoria modula la produzione di PGE2 e la differenziazione delle cellule T e può proteggere dall’aggravamento delle complicanze postoperatorie.