Quercetina: applicazioni terapeutiche in ambito cardiovascolare e metabolico

Alcuni studi clinici riportano le prime evidenze degli effetti antinvecchiamento e antinfiammatori della Quercetina e i suoi benefici per il sistema cardiovascolare e metabolico.

La Quercetina è uno degli elementi che compongono la terapia enzimatica, insieme a Bromelina e Tripsina. 

L’attenzione verso l’utilizzo dei fenoli e polifenoli nel trattamento e prevenzione di numerose patologie è sempre più alta. Evidenze precliniche interessanti ne riportano i possibili effetti benefici nella gestione della malattia e degli effetti avversi causati dalle terapie farmacologiche. 

Gli studi clinici, seppur in numero ancora ridotto, riportano le prime evidenze degli effetti della Quercetina sull’uomo. 

In questo approfondimento vengono citati i più recenti studi preclinici e clinici sull’utilizzo della Quercetina in alcuni ambiti trasversali analizzati in una review del 2020. [1]

 

Davide Allegri
Consulente scientifico

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Indice

  • La quercetina nei pazienti obesi e/o diabetici
  • Effetto antinvecchiamento
  • I benefici in ambito cardiovascolare
  • Applicazioni dovute a funzione antiossidante e antinfiammatoria  
  • La Quercetina e il recupero post attività sportiva
  • Conclusioni
  • Bibliografia 

La quercetina nei pazienti obesi e/o diabetici

L’infiammazione cronica di basso grado scatena un circolo vizioso di reazioni difficile da interrompere, che si associa a uno stato metabolico alterato e provoca sintomi spesso silenti. Questa situazione è stata sempre riscontrata e correlata, in particolare, in presenza di obesità e diabete.

Gli effetti antinfiammatori e antiossidanti della Quercetina potrebbero, quindi, limitare lo sviluppo di obesità e diabete di tipo 2, influendo positivamente sulla gestione del paziente che presenta insulino-resistenza e/o sindrome metabolica. [2]

La Quercetina contribuisce anche a prevenire l’accumulo lipidico nel fegato e a ridurre il rischio di steatosi epatica non alcolica. [3]

È stato dimostrato, inoltre, che contribuisce a ridurre il trasporto del glucosio negli epatociti e degli enzimi coinvolti nella gluconeogenesi, sviluppando quindi un possibile effetto sul controllo della glicemia. [4]

Effetto antinvecchiamento

Gli studi preclinici e clinici hanno evidenziato l’azione benefica della Quercetina sulla cute, tanto che è considerata una sostanza utile per contrastare l’invecchiamento precoce della pelle. [5] 

L’applicazione topica di Quercetina ha dimostrato migliorare l’elasticità della pelle contribuendo a ridurre le rughe. [6]

I benefici in ambito cardiovascolare

La riduzione della pressione arteriosa da parte della Quercetina ha suscitato l’interesse dei ricercatori per un suo possibile impiego nel trattamento dell’ipertensione. [7]

In uno studio del 2015, i ricercatori hanno evidenziato un abbassamento della pressione sanguigna nei pazienti che venivano trattati con la Quercetina. Questo effetto potrebbe essere correlato con il miglioramento della funzione endoteliale provocato da questo flavonoide naturale. [8]

La possibile applicazione terapeutica della Quercetina in campo antipertensivo è stata indagata durante un altro studio riportando risultati incoraggianti. È stato registrato, infatti, un abbassamento dei valori pressori sistolici, diastolici e arteriosi in pazienti con ipertensione di stadio 1. [9]

La Quercetina potrebbe essere utile anche per contenere i processi arterosclerotici nelle fasi iniziali [10] in modo da limitare futuri problemi cardiovascolari. [11] questo avverrebbe grazie ad alcuni effetti specifici a livello vascolare:

  • effetto vasodilatatorio
  • effetto antiossidante che protegge le cellule dallo stress ossidativo e permette di inibire l’ossidazione del colesterolo a bassa densità (LDL) 
  • effetto antinfiammatorio. [12, 13]

Effetti antiossidante e antinfiammatorio

La Quercetina è un eccellente antiossidante e probabilmente il più efficiente “scavenger” delle specie reattive all’ossigeno (ROS). [14]

Il suo effetto citoprotettivo trova utilizzo nella prevenzione di numerose malattie correlate allo stress ossidativo, [15] comprese le patologie neurodegenerative. [16]

Studi preclinici hanno evidenziato la possibile efficacia della Quercetina in caso di stati infiammatori di basso grado. [17] Ad esempio, è stato sperimentato il suo utilizzo topico nei casi di artrite, per alleviare gonfiore e dolore articolare [18]. 

La Quercetina e il recupero post attività sportiva

 In uno studio clinico su ciclisti è emerso un miglioramento nel V02max e nella resistenza alla fatica. Le conclusioni portano a presupporre che la Quercetina possa migliorare la resistenza dei muscoli scheletrici a sforzo intenso. [19]

Conclusioni

In questo articolo si evidenzia il potenziale trasversale della Quercetina e del suo effetto antiossidante. Futuri studi clinici chiariranno le effettive applicazioni terapeutiche e preventive di questo flavonoide, sulla base dei positivi risultati preclinici.

Bibliografia

  1. Salehi B, et al. Therapeutic Potential of Quercetin: New Insights and Perspectives for Human Health. ACS Omega. 2020 May 26; 5(20): 11849–11872.
  2. Chen S, et al. Therapeutic Effects of Quercetin on Inflammation, Obesity, and Type 2 Diabetes. Mediators Inflamm. 2016;  2016: 9340637.
  3. Zeng, H et al. Quercetin alleviates ethanol-induced liver steatosis associated with improvement of lipophagy. Food Chem Toxicol. 2019; 125: 21−28.
  4. Ostadmohammadi V et al. Effects of quercetin supplementation on glycemic control among patients with metabolic syndrome and related disorders: A systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. Phytother Res. 2019; 33: 1330−1340.
  5. Geng L, et al. Chemical screen identifies a geroprotective role of quercetin in premature aging. Protein Cell. 2019; 10: 417−435.
  6. Chondrogianni N, et al. Anti-ageing and rejuvenating effects of quercetin. Exp Gerontol. 2010; 45: 763−771.
  7. Larson AJ, et al. Quercetin: A Treatment for Hypertension?-A Review of Efficacy and Mechanisms. Pharmaceuticals 2010; 3: 237−250.
  8. Gormaz JG, et al. Cardiovascular Disease: A Target for the Pharmacological Effects of Quercetin. Curr Top Med Chem. 2015; 15: 1735−1742.
  9. Khurana S, et al. Polyphenols: benefits to the cardiovascular system in health and in aging. Nutrients. 2013; 5: 3779−3827.
  10. Tribolo S, et al. Comparative effects of quercetin and its predominant human metabolites on adhesion molecule expression in activated human vascular endothelial cells. Atherosclerosis. 2008; 197: 50−56.
  11. Carrasco-Pozo C, et al. Quercetin and Epigallocatechin Gallate in the Prevention and Treatment of Obesity: From Molecular to Clinical Studies. J Med Food. 2019; 22: 753−770.
  12. Patel RV et al. Therapeutic potential of quercetin as a cardiovascular agent. Eur J Med Chem. 2018;155: 889−904.
  13. D’Andrea G. Quercetin: A flavonol with multifaceted therapeutic applications? Fitoterapia. 2015; 106: 256−271.
  14. Boots AW, et al. Health effects of quercetin: from antioxidant to nutraceutical. Eur J Pharmacol. 2008; 585: 325−337.
  15. Suganthy N, et al. Bioactive effects of quercetin in the central nervous system: Focusing on the mechanisms of actions. Biomed Pharmacother. 2016; 84: 892−908.
  16. Suematsu N, et al. Protective effects of quercetin against hydrogen peroxide-induced apoptosis in human neuronal SH-SY5Y cells. Neurosci Lett. 2011; 504: 223−227.
  17. Carullo G, et al. Quercetin and derivatives: useful tools in inflammation and pain management. Future Med Chem. 2017; 9: 79−93.
  18. Gokhale JP, et al. Quercetin loaded nanoemulsion-based gel for rheumatoid arthritis: In vivo and in vitro studies. Biomed Pharmacother. 2019; 112: 108622.
  19. Kawabata K, et al. Quercetin and related polyphenols: new insights and implications for their bioactivity and bioavailability. Food Funct. 2015; 6: 1399−1417.